Andrea Di Donna, quello dell’artista è un “Mondo” a parte

Andrea Di Donna è un cantautore, ma detta così può risultare riduttivo. È un artista eclettico, un’anima da palcoscenico e un aggregatore di talenti. Per dirne una, vince il Premio del Pubblico a Musicultura 2024 grazie all’approvazione dell’applausometro presente in sala a Macerata durante la sua esibizione.

Ad aprile 2025 pubblica l’EP Mondo composto da due tracce: la traccia omonima suona come una proposta d’amore, negata, dunque una non-risposta da accettare.

Mondo, la title track, è infatti un brano caratterizzato da un approccio synth pop ma è molto più di peculiare di quanto sembri: rimanda ad un immaginario cantautorale un po’ rap un po’ sognante. I suoni sono quasi minimali e permettono all’ascoltatore di immergersi nelle fenditure emozionali della traccia, permettendo una condivisibilità inedita. Si tratta di un inno a vincere la paura delle proprie emozioni e delle proprie mancanze. Il brano vede la collaborazione per la parte musicale anche di Adriano Tullio (in arte Kasp), giovane e versatile producer.

La traccia Balla nel buio è una narrazione personale di un’esperienza lavorativa giunta a conclusione forse troppo presto, ma da cui si sceglie di imparare il coraggio di rimettersi di nuovo in gioco, lo stesso coraggio che ci vuole per ballare, appunto, da soli nel buio.

Andrea Di Donna è, come già detto, un aggregatore di talenti, dati i suoi molteplici progetti estrinseci, tra cui Flow, che gli permette di creare legami e collaborazioni artistiche mediante un confronto con i protagonisti della nuova scena musicale.

Il suo è un progetto che si estende su più fronti, dovuto ad una naturale propensione dell’artista non solo alla scrittura e al ritmo, ma anche alla conversione pratica di idee ed emozioni in gradevoli canzoni.

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