Intervista a Gente Emergente, realtà musicale dagli artisti, per gli artisti

Gente Emergente è una realtà di aggregazione musicale “dagli artisti per gli artisti”. Questa affermazione è molto più di uno slogan: è il cuore del progetto, che implica il voler creare uno spazio libero da logiche di competizione, dove gli artisti emergenti possono presentare i propri progetti e ascoltare quelli degli altri. L’obbiettivo di Gente Emergente è di mettere in contatto realtà diverse, contaminare tra generi e linguaggi, nonché costruire una community di artisti che si sostengono a vicenda, sopra e sotto al palco. Ne ho parlato con una delle ideatrici del progetto, Giulia de Franco, che mi ha raccontato qualche dettaglio in più.

Come nasce Gente Emergente e quali sono gli obiettivi principali?

Gente Emergente nasce dall’ascolto diretto della scena indipendente. Nel 2023/24 grazie all’esperienza in una radio universitaria con un format chiamato Redazione Musica, abbiamo avuto modo di intervistare e conoscere moltissimi artisti emergenti. Quello che è emerso chiaramente è che spesso questi artisti non si conoscevano tra loro. Da qui l’idea, quasi esigenza, di creare connessioni autentiche e strutturate. I nostri obiettivi sono promuovere la visibilità degli artisti emergenti, offrire momenti di confronto tramite talk e workshop, creare spazi di esibizione come Open Mic e live, quindi attivare una rete collaborativa tra musicisti e altri professionisti creativi come fotografi, grafici, videomaker.

È una realtà che al momento agisce su Roma? Qual è la vostra visione della cosiddetta “scena romana”?

Roma è il nostro punto di incontro principale e rimane il cuore pulsante del progetto, ma Gente Emergente sta crescendo anche in altre città italiane come Milano, Monza e Matera. La scena romana, secondo noi, è ricchissima di talento e potenzialità ancora tutte da scoprire. C’è un’energia viva, fatta di sperimentazione, ricerca e indipendenza. Ma spesso manca una rete, un luogo d’incontro orizzontale, che unisca le varie realtà senza, però, logiche gerarchiche. Noi vogliamo provare a costruire proprio questo. Il nostro progetto è il filo che ci tiene tutti insieme, dove gli artisti possono fare base e instaurare connessioni vere con altra musica e con altre realtà.

Cosa rende un progetto musicale un progetto emergente, secondo la vostra visione?

Un progetto emergente non è solo “nuovo”. È emergente chi sperimenta, chi ha qualcosa da dire e lo fa con cura, anche con mezzi limitati. È chi si mette in gioco, spesso senza una struttura alle spalle, e ha bisogno di spazi per farsi ascoltare. Gente Emergente vuole essere uno di questi spazi: aperto, inclusivo e attento a valorizzare il percorso di chi sta cercando il proprio linguaggio. Quando ci troviamo a esplorare le proposte artistiche che riceviamo — grazie al legame con gli uffici stampa e oltre — ci poniamo sempre una domanda: “Ci ha lasciato qualcosa?”

Se la risposta è sì, significa che quel progetto musicale ha qualcosa da dire. E noi siamo pronti ad ascoltarlo.

Qual è il vostro prossimo evento?

Maggio si chiude con due eventi bellissimi, a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro.

Il primo sarà il 25 maggio a Monza: torniamo al More Music Lab con SEiko, per la seconda volta. In line-up ritroveremo Kilian e Ellen, un’altra artista davvero interessante. Il resto è da scoprire sui nostri social: Instagram Gente Emergente

Il secondo appuntamento sarà il 27 maggio a Roma, e qui trovate già tutto sui nostri social: ci vediamo al Core (The Backstage Hub) per la seconda tappa di un tour di tre Open Mic in giro per la città. Sarà un evento in pieno stile Gente Emergente: musica, ascolto e condivisione.

In più, siamo felici di annunciare una collaborazione speciale con Zeste: organizzeremo uno swap party di vestiti, per promuovere pratiche di sostenibilità e creare uno spazio di scambio tra persone. Un modo per portare l’idea di “contaminazione” anche fuori dalla musica, intrecciando cultura, creatività e socialità. Ci vediamo lì!

SPOILER: il 15 giugno torna il format GENTE AL BAR, nell’amata Garbatella, dagli amici storici di SGARBATO. Gente emergente vi aspetta, con buona musica e ottimi spritz. Grazie!

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