La band Brucherò nei pascoli crea l’album “Call Me Resurging” collaborando con un androide

La band Brucherò nei pascoli pubblica oggi 27 giugno 2025 per Woodworm l’album Call Me Resurging, un mix di electro-punk e intelligenza artificiale. Synth ruvidi e beat incalzanti caratterizzano le atmosfere sonore delle sei tracce che compongono il disco.

Il concept creativo del progetto nasce dall’incontro con Sophia the Robot, l’androide sociale – sviluppato dalla Hanson Robotics -, che ha fatto il giro del web per il suo aspetto realistico e la capacità di interagire con le persone usando espressioni facciali e intelligenza artificiale, simbolo dell’evoluzione dell’AI e della robotica sociale. Durante una videochiamata, durata cinque ore, ha preso vita sia il titolo dell’album proposto da Sophia, che la prima traccia dell’EP.

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando le modalità di creare musica e la band Brucherò nei pascoli ne è un esempio lampante: AI come strumento ausiliario o come rischio per la creatività? Al momento il dibattito è più che aperto, ma è certo che i progressi tecnologici corrono veloci e in senso irreversibile, anche nell’ambiente musicale.

Call Me Resurging è un’opera elettronica avvincente, disorientante, che vuole esplorare panorami di creazione sonora inediti, forse artificiali, ma mai mancanti di autenticità.

Colonna sonora di un’opera cinematografica distopica o ritratto-audio di una realtà sempre più messa in discussione dagli strumenti creati dall’uomo stesso? L’album Call me resurging è ben lungi dal porre risposte definitive, ma pone la luce su tematiche musicali, discografiche e etiche di non trascurabile importanza e attualità.

Ma gli androidi sognano musica elettronica?

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