RCA italiana: come nasce l’etichetta discografica

A determinare la storia della discografia italiana c’è anche la Città del Vaticano: voliamo negli Stati Uniti dove dal 1919 sorge la RCA, una delle più importanti case discografiche dell’epoca. Nel contesto degli investimenti americani del Piano Marshall la RCA decide di investire per una filiale in Italia. Sarebbe dovuta nascere a Milano, ma nel 1949 Papa Pio XII chiede agli americani l’installazione della fabbrica a Roma. Si narra che fosse quasi un modo che potevano trovare gli americani per redimersi da quel maledetto bombardamento sulla Capitale che nel 1943 colpì il quartiere di San Lorenzo. Leggenda o no che sia, lo stabilimento sorgerà dopo non poche trattative e sopralluoghi nei pressi di Via Tiburtina a Roma. L’ingegnere Antonio Giuseppe Biondo incaricato di gestire le prime fasi della casa discografica inizia proprio nel 1953 a mettere sotto contratto i primi artisti, tra cui spicca un giovanissimo Domenico Modugno. L’anno successivo vede il cambio della sigla dell’azienda in RCA ITALIANA spa. È l’inizio di una storia appassionante quanto complessa che potete seguire qui in Pezzi di Storia.

Immagine in evidenza: Gli studi della RCA Italiana al Km. 12 di Via Tiburtina con la “palazzina rossa”, come apparivano nel 1962; tratto dalla copertina di uno speciale LP “Demonstration Record – Rome – March 1st – 1962”

Leggi il Pezzo di Storia sul 1952!

Risposte

  1. Avatar Oggi ascoltiamo la musica come negli anni Sessanta – Michela Moramarco

    […] anni Sessanta, il 45 giri conobbe un’enorme popolarità in Italia. La RCA Italiana di cui ho parlato qui, fu determinante in questo processo, puntando sulla produzione di singoli a 45 giri e abbandonando […]

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