Music Mosaic #17

Proposte di ascolto, dal mondo

Glomarì – Una festa al capezzale

Traccia sognante, alternativa quanto visionaria: anticipa l’album di Glomarì “Strumenti dell’indugio”. L’ artista crea un immaginario tra poesia simbolica, suoni elettronici e psichedelia. La traccia racconta di come si precipita inesorabilmente e all’improvviso dal castello di menzogne su cui ci si reggeva fino a un attimo prima di svegliarsi. Il progetto è peculiare anche a livello narrativo.

Francesca Gallo – Leggera

Il brano, leggero ma non spensierato, racconta dell’indecisione relazionale tra il restare e il lasciar andare. Produzione fresca e timbro di voce riconoscibile caratterizzano la traccia, un inno alla volontà di alleggerirsi dalle paure e riprendere a vivere.

Sol – Baudelaire

Brano irriverente quanto sognante, retrò quanto moderno: un mix molto intrigante e originale, anche nella scelta dei suoni, soffusi. Si tratta del primo passo verso il progetto CINEMA CLUBB, che fonde club culture, cinematografia e musica. Rendere poetico ciò che va nascosto: questa è l’intenzione, riuscita, dell’artista.

camilli – meno 3

Il timbro di voce di camilli risulta riconoscibile, il testo del brano è ben scritto e originale nonostante, nell’indie pop, il rischio sia quello di risultare derivativi. La traccia racconta di quando ci si sente un po’ irrilevanti, immeritatamente, creando un immaginario amaro quanto liberatorio.

FoFoForever – Albatros

Traccia eterea ma narrativa che per certi versi racconta la quotidianità di chi si perde a guardare le nuvole. FoFoForever è un progetto dai colori pastello e dai suoni soffici. Questo brano è tratto dall’omonimo album.

NANA X – Sollievo (anche fallire è un’arte)

Come sottrarsi alle aspettative? Spesso il peso di quello che si dovrebbe fare e dire diviene insostenibile. L’artista NANA X in questo brano rivendica la possibilità di scegliere autonomamente senza dover fingere. Sonorità urban fresche e moderne caratterizzano la traccia che, a modo suo, parla di libertà. (In copertina)

Humble – Catastrofi e pensieri

Il progetto, nato tra Ferrara e Bologna, mescola RnB e ottimismo sfrontato, ironia e ritmi funkeggianti quanto ipnotici. Il brano, che anticipa la pubblicazione di una serie di altri singoli, fa ballare ma anche riflettere.

Alan Void – Il tempo

Traccia retro quanto contemporanea, che mescola new wave e scrittura cantautorale. Imprevedibile quanto gradevole, il brano racconta ermeticamente di quanto il tempo sia un malcelato protagonista delle nostre vite.

carlot – Non vengo da Marte

Affrontare i propri demoni interiori spesso è più difficile se non si hanno le giuste risorse: con questo brano la giovane cantautrice carlot racconta di come conoscere sé stessi sia uno dei primi passi fondamentali per stare meglio. Con sonorità sognanti, il brano è un viaggio per fronteggiare un momento buio.

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