Music Mosaic #18

RISEAlways

La band RISE da Liverpool propone un singolo che suona internazionale quanto vintage allo stesso tempo. Chitarre energiche e voci consistenti caratterizzano lo stile riconoscibile di questo progetto, risultato di un lavoro di ricerca sonora di svariati anni dei quattro componenti della band.

Motivi per litigarepersoperperso

Il progetto propone un brano sbilenco e sensato a modo suo. Ambizione rap e ritornello inaspettato caratterizzano la canzone nata da un errore ma che rappresenta il progetto in pieno: storta, sghemba, con una struttura irregolare, ma suonata con gli strumenti in ogni sua singola parte.

Modern OilTransatlantic

Traccia molto catchy e cinematografica dal progetto londinese Modern Oil: il brano ha vibes spensierate e positive relativamente a quelle storie d’amore in cui ci si lascia andare nonostante la distanza oceanica.

MillepianiTi porterò

Brano cantautorale, il cui testo è ben distribuito nella linea melodica. Il ritornello, annunciato da un bridge intelligente, risulta coinvolgente anche grazie al tema annunciato dalla chitarra. Nel complesso, una traccia che si fa ricordare.

Grey JacksNumbers Game

Il progetto statunitense, dal Texas, propone una canzone indie rock imprevedibile, che narra di traumi intergenerazionali che si tramandano come fantasmi: la traccia è un’orchestrazione distorta di esperienze di vita con effetti collaterali.

SargassiOlogramma

Si tratta di un dialogo con l’assenza, tra ricordi sbiaditi e presenze evanescenti. Una ballata rock sospesa e lucida, che riflette sulla memoria e sulla necessità di esistere anche quando non si è più davvero lì. Il brano accompagna il secondo album di Sargassi dal titolo “Va dove t’importa cuore”. Il progetto mescola in modo contemporaneo un certo cantautorato tradizionale e guizzi di rock alternativo.

Ferretti Immortale

Ferretti in questo brano racconta le contraddizioni del ruolo dell’artista in una società sempre più alla ricerca della perfezione ma molto ben lontana dal trovarla. Il brano suona irriverente e diviene un punto di partenza per una riflessione sulla propria capacità di osservare e osservarsi.

Donïa NöLingua

La cantautrice italiana unisce industrial, dark pop/dance e rock. Tra melodie cantabili e suoni urlati, la pressione sociale diventa oggetto della narrazione oltre che del vissuto. Suoni cupi e momenti danzanti si mescolano a un’attitudine accattivante.

Zachary Mason Sweetheart

Traccia energica e vaporosa, che strizza l’occhio a un certo romanticismo anni Ottanta. Il progetto britannico torna con un singolo che ha il potenziale di una colonna sonora rock sognante quanto viscerale.

Diletta FossoBelli/e

Il brano ha un impeto rock decisamente energico e racconta di quanto spesso sia necessario provare ad andare oltre le apparenze dettate dai social. La bellezza dettata dai filtri e dagli algoritmi è l’oggetto della critica di Diletta Fosso, che in questo brano definisce il suo stile attraverso un rilancio dell’accettazione propria e della volontà di riscoprirsi umani. (In copertina)

Mario Rossi Fa RapBRAVO BRAVO BRAVO

Mario Rossi fa Rap è l’incontro tra un rapper e un gruppo di musicisti in cui i testi conscious e cantautorali si mescolano ad arrangiamenti sperimentali, groove black e sonorità rock urban. Il brano in questione è irriverente nel raccontare la frustrazione di una generazione che fa fatica a far sentire in tempo la propria voce. La traccia è estratta dall’ep “ESIGENZE PRODUTTIVE”.

DuplexityLabyrinth

Il duo statunitense propone un singolo che all’inizio suona cupo, ma nel ritornello vede un’esplosione di energia che rivela l’essenza rock del progetto. La traccia affronta il tema della resilienza in un’ottica esistenzialista.

Cameron DallasCATCH!

Traccia frenetica, dal beat immediatamente coinvolgente: l’artista Cameron Dallas dagli Stati Uniti pubblica un brano coerente con il suo stile emo punk energico quanto malinconico.

BENZOQUEENSVortice

La rock band sarda propone un singolo estratto dal disco d’esordio “Saltimbanco”, ovvero un brano che rimanda allo stile dei primi Fast Animals and Slow Kids ma che risulta originale, soprattutto nel testo, semplice ma non banale, dunque magnetico.

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