Playlist di musica internazionale, un tassello alla volta.
Maria Elena – Quando tutto è spento
La giovanissima cantante italiana presenta un singolo che narra la fragilità dell’infanzia nei contesti di guerra. L’interpretazione è intensa e vocalmente notevole, per un tema delicato affrontato con consapevolezza artistica.
Etra – Mi manchi come aria
Il brano racconta una battaglia interiore, usando l’oceano come metafora della depressione. La serenità diventa ossigeno, un bisogno primario per tornare a galla. L’interlocutrice è la sirena Partenope, simbolo di salvezza e apertura emotiva: il testo si incastra bene con una melodia di non difficile memorizzazione.
St.art – Lonely people
Il progetto statunitense propone un brano rivisitato in modo genuino e originale, in cui il beat crea una notevole energia per un climax sonoro dal sapore elettronico.
4 grigio – Le onde di Aras
Il cantautore indie propone una ballad folk calda e avvolgente, dall’atmosfera soffusa che racconta di un amore ideale che si scontra poi con una improbabile realtà. La costruzione del brano è lineare quanto narrativa.
Anthony Lazaro – Il caldo
Il timbro di voce dell’artista è graffiante quanto delicato, per una traccia it pop dolce e accattivante, contemporanea e fresca come una boccata d’ossigeno fresco dopo un lungo inverno.
Jonah Hiro – I gaze at mars
Il progetto, di base a Boston, ha delle venature psichedeliche. La traccia, dal sapore elettronico e futuristico, ha un sound internazionale oltre che cinematografico e parla di quella sensazione di sospensione di quando si cade di nuovo in una cattiva abitudine. (In copertina)

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